Umanità Nova, n.24 del 29 giugno 2008, anno 88

Nostra patria è il mondo. Internazionale delle Federazioni Anarchiche: VIII congresso


Le riunioni internazionali degli anarchici sono sempre un evento della vita di ogni anarchico.
Sarà perchè ne capitano di rado, ma di ognuna se ne serba sempre un ricordo importante. Si tratta dell'occasione in cui si incontrano di persona compagni che non si vedono da tanto tempo, che non si sono mai conosciuti, che si sono conosciuti solo di nome o per averne letto gli scritti.
Dal punto di vista politico è una delle poche occasioni che ci consentono di vedere come viene declinata la lotta per la libertà da parte degli anarchici provenienti da altre culture e soggetti ad altri meccanismi di sfruttamento.
Per questo è ancora più importante quando l'incontro riguarda compagni che si richiamano all'anarchismo sociale organizzato, che attuano cioè delle pratiche organizzative e di lotta analoghe a quelle portate avanti dalla nostra Federazione in Italia.
L'ottavo congresso dell'Internazionale delle Federazioni Anarchiche, che si terrà a Carrara il 4, 5 e 6 luglio prossimi, è infatti proprio questo: un momento di confronto, diretto ed orizzontale (come si usa tra noi) con gli anarchici che lottano e si organizzano all'interno delle federazioni anarchiche dei vari paesi.
Come sempre nei congressi dell'IFA, non sarà un congresso "aperto": la partecipazione è riservata agli appartenenti alle federazioni aderenti ed agli invitati. Non è una scelta di chiusura, ma una necessità derivante dalla voglia di utilizzare nel modo più proficuo lo scarso tempo a disposizione.
In ogni caso sono stati previsti due momenti pubblici: il primo sarà venerdì mattina con una manifestazione per le vie di Carrara, l'altro sarà la domenica pomeriggio con un'assemblea che illustrerà quanto deciso dal congresso.
L'agenda del congresso, che trovate qui di fianco, prevede inoltre seminari autogestiti su vari argomenti, alcuni sono più interni ai rapporti tra le federazioni e relativi al ruolo dell'internazionale (Strategie dell'IFA, Pratiche, Analisi, Solidarietà pratica), altri invece hanno un ruolo di stimolo (ed in qualche caso di verifica) del dibattito delle varie federazioni su argomenti cui si informa l'attività e le lotte svolte quotidianamente da ogni anarchico. La scelta che è stata fatta è anche di accorpare argomenti tra loro affini. Si discuterà perciò di "Povertà, sfruttamento e migrazione", "Religione", "Nazionalismo, fascismo, guerra, repressione" e di "Genere, sessualità, anarco-femminismo". Un altro gruppo di seminari ha per obiettivo la discussione su proposte anarchiche per la trasformazione sociale, sono i seminari su "Municipalismo libertario", "Decrescita" e "Educazione".
Nelle assemblee mattutine si valuteranno collettivamente le proposte e le mozioni elaborate dai seminari del pomeriggio precedente.
È da sottolineare che il fatto che in sede di congresso internazionale si siano voluti affrontare temi specifici, che impegneranno il dibattito interno delle federazioni aderenti negli anni a venire, è un sintomo della vitalità e del sempre maggiore coordinamento che si sta sviluppando in seno all'internazionale.
La maggior diffusione delle possibilità di comunicazione, attraverso i mezzi informatici e le riunioni periodiche sta favorendo l'acquisizione, nel dibattito interno di ogni federazione degli argomenti in discussione nelle federazioni sorelle.
Questo congresso avverrà anche in occasione del quarantesimo anniversario della fondazione dell'IFA. L'internazionale, nella forma attuale di coordinamento tra le federazioni anarchiche operanti nei vari paesi, nacque, infatti, nel 1968, proprio a Carrara, ad opera dei compagni di varie nazioni che si erano conosciuti combattendo nella rivoluzione spagnola e nella resistenza a nazismo e fascismo, nell'esilio, nelle galere o al confino. Anche questo sarà motivo di riflessione storica e di valutazione complessiva dell'attività svolta e del ruolo assolto dall'IFA.
Infine, nel rapporto conviviale ed amicale con i compagni ci sarà modo di riaffermare il sentimento, come ripetiamo nei nostri cori, che nostra patria è il mondo intero!

Fricche


home | sommario | comunicati | archivio | link | contatti