Le riunioni internazionali degli anarchici sono sempre un evento della vita di ogni anarchico.
Sarà perchè ne capitano di rado, ma di ognuna se ne serba
sempre un ricordo importante. Si tratta dell'occasione in cui si
incontrano di persona compagni che non si vedono da tanto tempo, che
non si sono mai conosciuti, che si sono conosciuti solo di nome o per
averne letto gli scritti.
Dal punto di vista politico è una delle poche occasioni che ci
consentono di vedere come viene declinata la lotta per la
libertà da parte degli anarchici provenienti da altre culture e
soggetti ad altri meccanismi di sfruttamento.
Per questo è ancora più importante quando l'incontro
riguarda compagni che si richiamano all'anarchismo sociale organizzato,
che attuano cioè delle pratiche organizzative e di lotta
analoghe a quelle portate avanti dalla nostra Federazione in Italia.
L'ottavo congresso dell'Internazionale delle Federazioni Anarchiche,
che si terrà a Carrara il 4, 5 e 6 luglio prossimi, è
infatti proprio questo: un momento di confronto, diretto ed orizzontale
(come si usa tra noi) con gli anarchici che lottano e si organizzano
all'interno delle federazioni anarchiche dei vari paesi.
Come sempre nei congressi dell'IFA, non sarà un congresso
"aperto": la partecipazione è riservata agli appartenenti alle
federazioni aderenti ed agli invitati. Non è una scelta di
chiusura, ma una necessità derivante dalla voglia di utilizzare
nel modo più proficuo lo scarso tempo a disposizione.
In ogni caso sono stati previsti due momenti pubblici: il primo
sarà venerdì mattina con una manifestazione per le vie di
Carrara, l'altro sarà la domenica pomeriggio con un'assemblea
che illustrerà quanto deciso dal congresso.
L'agenda del congresso, che trovate qui di fianco, prevede inoltre
seminari autogestiti su vari argomenti, alcuni sono più interni
ai rapporti tra le federazioni e relativi al ruolo dell'internazionale
(Strategie dell'IFA, Pratiche, Analisi, Solidarietà pratica),
altri invece hanno un ruolo di stimolo (ed in qualche caso di verifica)
del dibattito delle varie federazioni su argomenti cui si informa
l'attività e le lotte svolte quotidianamente da ogni anarchico.
La scelta che è stata fatta è anche di accorpare
argomenti tra loro affini. Si discuterà perciò di
"Povertà, sfruttamento e migrazione", "Religione",
"Nazionalismo, fascismo, guerra, repressione" e di "Genere,
sessualità, anarco-femminismo". Un altro gruppo di seminari ha
per obiettivo la discussione su proposte anarchiche per la
trasformazione sociale, sono i seminari su "Municipalismo libertario",
"Decrescita" e "Educazione".
Nelle assemblee mattutine si valuteranno collettivamente le proposte e
le mozioni elaborate dai seminari del pomeriggio precedente.
È da sottolineare che il fatto che in sede di congresso
internazionale si siano voluti affrontare temi specifici, che
impegneranno il dibattito interno delle federazioni aderenti negli anni
a venire, è un sintomo della vitalità e del sempre
maggiore coordinamento che si sta sviluppando in seno
all'internazionale.
La maggior diffusione delle possibilità di comunicazione,
attraverso i mezzi informatici e le riunioni periodiche sta favorendo
l'acquisizione, nel dibattito interno di ogni federazione degli
argomenti in discussione nelle federazioni sorelle.
Questo congresso avverrà anche in occasione del quarantesimo
anniversario della fondazione dell'IFA. L'internazionale, nella forma
attuale di coordinamento tra le federazioni anarchiche operanti nei
vari paesi, nacque, infatti, nel 1968, proprio a Carrara, ad opera dei
compagni di varie nazioni che si erano conosciuti combattendo nella
rivoluzione spagnola e nella resistenza a nazismo e fascismo,
nell'esilio, nelle galere o al confino. Anche questo sarà motivo
di riflessione storica e di valutazione complessiva
dell'attività svolta e del ruolo assolto dall'IFA.
Infine, nel rapporto conviviale ed amicale con i compagni ci
sarà modo di riaffermare il sentimento, come ripetiamo nei
nostri cori, che nostra patria è il mondo intero!
Fricche