A cura di Raffaele
Sabato 18 settembre è morto Marcelo Antonio González Rojas, un giovane compagno che lo scorso 11 settembre era stato picchiato in modo gravissimo dai carabineros (vedi UN n. 29). La notizia è stata diffusa solo il 29 settembre. Marcelo Rojas soffriva di schizofrenia, e i mezzi di informazione hanno fatto passare la sua morte come conseguenza di overdose di farmaci, ma l'autopsia ha confermato che in realtà è morto per edema polmonare, causato dalle botte della polizia, particolarmente violente sulla zona toracica. I nomi dei carabineros responsabili non si conoscono e molto probabilmente non verranno mai scoperti.
Fonti:
www.ainfos.ca
http://chile.indymedia.org
Il 2 ottobre si è svolta a Città del Messico una manifestazione in ricordo del massacro di centinaia di studenti e lavoratori a opera dell'esercito il 2 ottobre di 40 anni fa, alla vigilia dell'apertura della XIX Olimpiade. Migliaia di studenti, lavoratori e disoccupati hanno sfilato per le strade del centro, concludendo il corteo nella piazza delle Tre Culture, la stessa dove nel 1968 i militari iniziarono a sparare. Anche nel 2008 la repressione poliziesca ha colpito il corteo: la polizia ha arrestato diversi manifestanti, soprattutto anarchici, trattenendoli per alcuni giorni. Nei giorni seguenti alla manifestazione si sono svolti blocchi e presidi in solidarietà agli arrestati.
Fonte:
http://mexico.indymedia.org
Dal 29 al 31 agosto si è svolto a Patrasso un campeggio No Border. Si sono ritrovati antirazzisti/e da tutta Europa per discutere dell'attuale situazione europea di guerra all'immigrazione, per elaborare strategie e mettere in pratica azione di solidarietà concreta. Il luogo in cui si è svolto il campeggio è significativo: infatti a Patrasso vivono più di 1000 profughi afgani, che spesso sono stati attacco di repressione da parte della polizia e che si battono, sostenuti da diversi gruppi antirazzisti locali, per il pieno riconoscimento del proprio status di rifugiati. Molti di essi hanno partecipato attivamente sia alle discussioni che alle azioni messe in campo durante il campeggio. Sabato 30 agosto si è svolto un corteo a Patrasso in solidarietà a tutti i migranti, mentre domenica 31 agosto 200 antirazzisti/e, dopo una carica della polizia, sono riusciti ad entrare nel porto per denunciare la militarizzazione della costa e le deportazioni dei migranti. La manifestazione si è conclusa nel centro di Patrasso.
Fonti:
www.ainfos.ca
www.noborderpatras.org
www.noborder.org