A cura di Raffaele
Dal 14 al 19 ottobre è stata organizzata dal Comosoc
(Coalizione dei Movimenti e delle Organizzazioni Sociali della
Colombia) una mobilitazione generale di tutte le comunità
indigene contro le politiche del governo Uribe e la militarizzazione
del territorio. A tale mobilitazione l'esercito ha risposto con le
armi: nelle ultime due settimane sono state assassinate più di
30 persone appartenenti a diverse comunità indigene, decine sono
state ferite e vi sono molte denunce di sequestri arbitrari, minacce e
intimidazioni da parte delle forze armate colombiane. Nel frattempo
Uribe ha dichiarato lo stato d'emergenza nazionale, rendendo possibile
l'arresto immediato di chiunque partecipasse alle manifestazioni. Le
comunità indigene hanno deciso di continuare la mobilitazione.
Fonti:
www.onic.org.co
http://colombia.indymedia.org
Venerdì 17 ottobre 2008 a Londra diversi gruppi antirazzisti,
hanno organizzato una veglia di fronte all'ambasciata italiana contro
le politiche del governo italiano in materia di immigrazione e contro
l'ondata di odio verso i Rom e i Sinti che vivono in Italia.
La manifestazione ha avuto l'appoggio dell' International Alliance of Inhabitants.
Fonti:
http://eng.habitants.org
All'ultimo dibattito elettorale prima delle elezioni presidenziali
15 attivisti contro la guerra sono stati arrestati per aver cercato di
entrare nello studio televisivo. Dieci di essi facevano parte dell'Iraq
veterans against war (veterani contro la guerra) e volevano far
emergere il tema della guerra all'interno del dibattito. Prima di
essere arrestati, gli attivisti sono stati spinti a terra e
immobilizzati.
La polizia, tra cui alcuni agenti a cavallo, ha caricato la
manifestazione contro la guerra che si stava tenendo fuori dallo studio
e alcuni partecipanti sono rimasti contusi.
Fonti:
http://indymedia.us
http://ivaw.org
In Olanda la pratica dello squat è ancora una costante, anche
se in misura assai meno consistente e allargata di quanto avveniva
negli anni e nei decenni scorsi. Allo stesso tempo, la mancanza di
alloggi e la speculazione edilizia sono questioni tanto croniche quanto
ancora assai sentite. Per reprimere il fenomeno, tra le altre cose, una
volta ogni tre mesi la polizia "fa il giro" dei posti occupati. E' quel
che è successo il 14 ottobre scorso; otto case sono state
sgomberate, tra le quali uno dei più vecchi squat di movimento,
il PS28, in Petoriusstraat: 37 persone si sono rifiutate di lasciare la
casa e sono state arrestate. Gli occupanti del PS28 lottano da anni
contro i proprietari immobiliari e gli speculatori. Uno di questi,
Joseph Cyrus Mc Carthy, è ora accusato per frode e malaffare. Il
PS 28 ospitava anche il centro sociale "Joe's Garage", che faceva da
cinema e bar/ristorante, organizzava serate musicali e un mercatino
settimanale. Oggi questa casa è tornata nelle mani dell'ultimo
proprietario, un associato di Mc Carthy. Anche il centro sociale
"Barcelona" che ospitava un internet café gratuito, un
laboratorio hack, un bar e una cucina, è stato sgomberato.
Questa casa, occupata due anni fa, verrà demolita dalla solita
cooperativa di costruzioni, che costruirà appartamenti da
vendere al prezzo di mercato.