Il 21 giugno si è svolta a L'Aquila l'assemblea nazionale contro il G8.
L'assemblea, molto partecipata ed eterogenea ha ripreso il comunicato
"L'Aquila e le altre", emerso dalla precedente assemblea del 1 giugno,
con le sue caratteristiche di diffusione e dislocazione delle
mobilitazioni contro il G8. Dal 2 al 10 luglio vi saranno dunque
iniziative diffuse in tutte le città italiane, mobilitazioni che
saranno rivolte contro i responsabili della crisi e caratterizzate
dalla solidarietà verso le popolazioni terremotate e per una
ricostruzione sociale del territorio abruzzese. Le iniziative previste
dal 2 al 10 luglio seguiranno questo calendario:
2 luglio diverse manifestazioni sono già promosse da associazioni e realtà territoriali in Sardegna.
4 luglio a Vicenza, manifestazione per restituire il Dal Molin ai
cittadini. Indipendenza, dignità, partecipazione: la terra si
ribella alle basi di guerra.
7 luglio a Roma, accoglienza ai grandi dove la rete NoG8 indice, in
occasione della presenza nella capitale delle delegazioni
internazionali in transito verso il G8 di Coppito, una "Giornata
dell'Accoglienza ai Potenti della Terra", con iniziative diffuse e
"piazze sociali anti-crisi".
Sempre il 7 luglio a Pescara, si svolgerà un'iniziativa di
Goletta Verde contro il decreto sicurezza in solidarietà ai
migranti, dal titolo "L'Abruzzo è un porto di mare, noi non
respingiamo!", mentre il 9 luglio si svolgeranno sempre in città
iniziative in difesa dell'acqua come bene comune dell'umanità.
8 luglio iniziative dislocate in tutte le città, per disegnare
una "Mappa della Crisi" attraverso la quale i territori, le
comunità e le organizzazioni sociali in resistenza a partire da
Roma, passando per Napoli, Genova, Padova, Bologna, Milano, Ancona,
Palermo e tutte le altre, manifesteranno la propria indignazione contro
la crisi, il carovita, la precarietà, la disoccupazione, la
devastazione ambientale, la mercificazione dei beni comuni, la
militarizzazione.
Le proposte emerse rispetto alle mobilitazioni sul territorio aquilano, infine sono quelle di:
una fiaccolata per chiedere "verità giustizia e ricostruzione
sociale"che si svolgerà dalla mezzanotte fino alle 3e32 del 6
aprile.
Un forum sulla ricostruzione sociale che si svolgerà a L'Aquila
il 7 luglio e affronterà i temi peculiari del territorio
aquilano in rapporto alla crisi globale. E infine, per il 10 luglio,
una marcia pacifica e di massa nei territori del terremoto che esprima
la solidarietà alle popolazioni aquilane, la necessità di
una ricostruzione sociale, ma anche il dissenso generalizzato contro la
crisi. Sulla costruzione di questa, non essendo emersa una reale
condivisione, i promotori chiedono per i prossimi giorni un confronto
alle realtà locali.
È evidente che l'accelerazione che ha subito il contesto
è stata una conseguenza diretta del terremoto e della scelta
ignobile del governo di voler svolgere in questo territorio il G8 della
crisi, scelta che tutti i presenti hanno nuovamente condannato. Il modo
migliore che abbiamo individuato, per sintetizzare una lunga assemblea
come quella di oggi, è stato quello di riportare in questo
report tutti gli appuntamenti. Chiediamo infine in maniera determinata
e condivisa da tutti, che chiunque voglia portare qui la propria
solidarietà e i propri percorsi di lotta in quei giorni lo
faccia nel rispetto totale della situazione drammatica che si vive in
questo territorio.
Mancano solo 16 giorni al G8, saranno quindi le varie realtà che
costruiranno le mobilitazioni a diffondere al più presto
maggiori informazioni sulle singole iniziative.
da una corrispondenza da L'Aquila, 21 giugno 2009