Umanità Nova, n.25 del 28 giugno 2009, anno 89

G8 in Abruzzo


Il 21 giugno si è svolta a L'Aquila l'assemblea nazionale contro il G8.
L'assemblea, molto partecipata ed eterogenea ha ripreso il comunicato "L'Aquila e le altre", emerso dalla precedente assemblea del 1 giugno, con le sue caratteristiche di diffusione e dislocazione delle mobilitazioni contro il G8. Dal 2 al 10 luglio vi saranno dunque iniziative diffuse in tutte le città italiane, mobilitazioni che saranno rivolte contro i responsabili della crisi e caratterizzate dalla solidarietà verso le popolazioni terremotate e per una ricostruzione sociale del territorio abruzzese. Le iniziative previste dal 2 al 10 luglio seguiranno questo calendario:
2 luglio diverse manifestazioni sono già promosse da associazioni e realtà territoriali in Sardegna.
4 luglio a Vicenza, manifestazione per restituire il Dal Molin ai cittadini. Indipendenza, dignità, partecipazione: la terra si ribella alle basi di guerra.
7 luglio a Roma, accoglienza ai grandi dove la rete NoG8 indice, in occasione della presenza nella capitale delle delegazioni internazionali in transito verso il G8 di Coppito, una "Giornata dell'Accoglienza ai Potenti della Terra", con iniziative diffuse e "piazze sociali anti-crisi".
Sempre il 7 luglio a Pescara, si svolgerà un'iniziativa di Goletta Verde contro il decreto sicurezza in solidarietà ai migranti, dal titolo "L'Abruzzo è un porto di mare, noi non respingiamo!", mentre il 9 luglio si svolgeranno sempre in città iniziative in difesa dell'acqua come bene comune dell'umanità.
8 luglio iniziative dislocate in tutte le città, per disegnare una "Mappa della Crisi" attraverso la quale i territori, le comunità e le organizzazioni sociali in resistenza a partire da Roma, passando per Napoli, Genova, Padova, Bologna, Milano, Ancona, Palermo e tutte le altre, manifesteranno la propria indignazione contro la crisi, il carovita, la precarietà, la disoccupazione, la devastazione ambientale, la mercificazione dei beni comuni, la militarizzazione.
Le proposte emerse rispetto alle mobilitazioni sul territorio aquilano, infine sono quelle di:
una fiaccolata per chiedere "verità giustizia e ricostruzione sociale"che si svolgerà dalla mezzanotte fino alle 3e32 del 6 aprile.
Un forum sulla ricostruzione sociale che si svolgerà a L'Aquila il 7 luglio e affronterà i temi peculiari del territorio aquilano in rapporto alla crisi globale. E infine, per il 10 luglio, una marcia pacifica e di massa nei territori del terremoto che esprima la solidarietà alle popolazioni aquilane, la necessità di una ricostruzione sociale, ma anche il dissenso generalizzato contro la crisi. Sulla costruzione di questa, non essendo emersa una reale condivisione, i promotori chiedono per i prossimi giorni un confronto alle realtà locali.
È evidente che l'accelerazione che ha subito il contesto è stata una conseguenza diretta del terremoto e della scelta ignobile del governo di voler svolgere in questo territorio il G8 della crisi, scelta che tutti i presenti hanno nuovamente condannato. Il modo migliore che abbiamo individuato, per sintetizzare una lunga assemblea come quella di oggi, è stato quello di riportare in questo report tutti gli appuntamenti. Chiediamo infine in maniera determinata e condivisa da tutti, che chiunque voglia portare qui la propria solidarietà e i propri percorsi di lotta in quei giorni lo faccia nel rispetto totale della situazione drammatica che si vive in questo territorio.
Mancano solo 16 giorni al G8, saranno quindi le varie realtà che costruiranno le mobilitazioni a diffondere al più presto maggiori informazioni sulle singole iniziative.
 
da una corrispondenza da L'Aquila, 21 giugno 2009

home | sommario | comunicati | archivio | link | contatti