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Comitato Unitario di Base aderente all'Unione Sindacale Italiana Federazione Brianza | |
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Iraq: Petrolio, accordi |
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R e p o r t e r A s s o c i a t i R e p o r t e r A s s o c i a t i 28 Nov 2003 La guerra del Petrolio: questa vecchia "Ansa" del 22 marzo scorso è un lancio di agenzia di straordinaria importanza. Disegna infatti, fin dal marzo scorso, quali fossero i reali interessi in gioco per scatenare l'offensiva militare della "Grande Coalizione", guidata da Pentagono e Casa Bianca, che ha portato all'attuale occupazione dell'Iraq. Ecco la mappatura dei giacimenti di Petrolio, degli accordi e dei contratti che già allora erano in atto per spartirsi le risorse del sottosuolo iracheno. Per quanto riguarda l'Italia, è da notare come l'interesse dell'Eni (l'Ente Nazionale Idrocarburi) fosse diretto con precisione nell'area di Nassiriya e come il nostro paese avesse già negoziato accordi di partnership con la spagnola Repsol. ROMA 22 Marzo 2003-- (ANSA) -- Riserve di petrolio certe e probabili per 130 miliardi di barili, che mettono l'Iraq al terzo posto per importanza dopo quelle di Arabia Saudita e Russia. Una ricchezza dalla quale sono, per ora, escluse le grandi compagnie anglo-americane e che vede, invece, tra quelle meglio piazzate, la franco-belga Totalfinaelf. Ma, ovviamente, la guerra potrebbe cambiare questa situazione. L'Eni è in trattative, insieme alla spagnola Repsol, per il giacimento di Nassiriya. A fare la mappatura del petrolio iracheno è uno studio del Royal Institute of International Affairs, pubblicato dalla Staffetta Petrolifera. Secondo lo studio, che sarà presentato ufficialmente al Rome Energy Meeting di giovedì 27 marzo, l'anno scorso l'Iraq ha estratto 2,5 milioni di barili di petrolio, il 2% della produzione mondiale. Ma questa quota potrebbe raddoppiare e arrivare in 5-10 anni fino al 6-7% una volta eliminate le sanzioni Onu e a condizione che si riuscisse a fare investimenti per più di 20 miliardi di dollari. Totalfinaelf è una delle compagnie più attive nel
paese e ha firmato con Baghdad accordi preliminari per lo sfruttamento di
giacimenti per un totale 10 miliardi di barili, in grado di raddoppiare le
riserve a disposizione del gruppo. Presente la Russia, ma le sue società
hanno avuto problemi, come è successo alla Lukoil, per la cooperazione
energetica con gli Usa. Più GIACIMENTO - RISERVE - COMPAGNIA
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