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"Collettivo \"Studenti di Giurisprudenza in Lotta\"" <concia@supereva.it>
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Date
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Tue, 16 Oct 2001 21:59:20 +0200
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Subject
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ls: Comunicato stampa, in risposta al comunicato di Azione Giovani
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Il Collettivo Studenti di Giurisprudenza in Lotta esprime il massimo sdegno
per l'articolo apparso sul quotidiano "Roma" di Napoli il 16 c.m. pieno di
menzogne e di accuse infondate e strumentali, che per altro provengono da un
soggetto che non era nemmeno presente nel momento in cui si sono verificati
i fatti a cui si riferisce e che per sua stessa ammissione non ha mai visto
né sentito niente delle cose che afferma. Evidentemente egli parla a nome di
altri, a nome di una Associazione da sempre nemica del collettivo, come è
nemica del diritto alla contestazione politica. Non sentiamo di doverci
difendere da attacchi così falsi e carogneschi. La nostra attività l'abbiamo
sempre svolta alla luce del sole e consiste nella lotta contro la Riforma
Zecchino e la politica neoliberista di questo governo e di quelli
precedenti. Tutti gli studenti lo sanno benissimo perché noi a differenza
dell'Associazione di Esposito lo diciamo da anni nelle assemblee che
facciamo all'università. A differenza dell'Associazione di Esposito noi
abbiamo sempre condannato il terrorismo a partire dall'omicidio D'Antona nei
nostri comunicati e volantini (che si possono leggere sul nostro sito), in
cui dichiariamo piena solidarietà al popolo USA e chiamiamo barbari
criminali i terroristi. Del resto molti nostri comunicati sono apparsi sullo
stesso Roma.
Per quanto riguarda le presunte minacce, cui si fa una vile allusione,
diciamo semplicemente che non ci sono mai state come tutti gli studenti
sanno. L'aula 29, occupata dal collettivo (descritta come covo di
sovversivi), è luogo di aggregazione e di discussione politica democratica
(a cui hanno preso parte anche professori della nostra facoltà) e il fatto
che oggi sia oggetto di attacchi di questa bassezza conferma le nostre
opinioni: a qualcuno dà molto fastidio che nell'università possano parlare
liberamente anche coloro che esprimono dissenso. Se l'accusa che ci viene
rivolta è quella di voler portare la politica all'università questo per noi
è un complimento.
Pubblicamente in assemblea abbiamo ribadito e ribadiamo anche ora che la
nostra resistenza agli attacchi ed alle provocazioni fasciste sarà
fermissima e determinata ed è forte della solidarietà di tutti i democratici
ed antifascisti.
Non basteranno le calunnie e le diffamazioni per fermarci:risponderemo con
le nostre armi che sono la politica, le assemblee, i volantini.
Napoli, 16 Ottobre 2001
COLLETTIVO "STUDENTI DI GIURISPRUDENZA IN LOTTA"
http://digilander.iol.it/collettivonapoli - e-mail: concia@supereva.it