"BAMBINI DEL
MONDO"
MOSTRA
DI IRINA HALE (*) 2003-2004
"Sembra che la mia mostra "bambini del mondo" non abbia inizio e che non avrà mai fine.
Ha le sue radici nella mia mostra del 2001 sull'Afghanistan (Effetti collaterali) che é stata come un "fermento" per questa.
Fine non può avere finché dureranno le tribolazioni e le privazioni di tanti bambini su questa terra.
Quando credevo che la narrazione fosse completa saltava sempre fuori un altro aspetto, con urgenza, qualcosa che non avevo ancora affrontato, che gridava di essere espresso.
Mentre lavoravo sembrava che gli occhi dei bambini mi guardassero, dappertutto;
avevo aperto loro le porte lanciandomi nei vari angoli dei loro mondi, squarci di realtà inimmaginabili (anche se qualcuno li aveva toccati con mano).
Pensavo "come tradurli in opera?; la risposta era spesso fuori dal mio studio, sotto ai miei piedi, nel giardino selvaggio; materie di ogni genere premute dentro la terra o fra la ghiaia, come fossili dei passaggi della vita .
Tutto passa e diventa qualcos'altro, attraverso dolori ed oblio.
Questa strana bellezza del fatiscente che può diventare metafora visuale di tutt'altra cosa.
La pittura é ancora presente ma potrebbe scomparire nel vortice dei tenetativi di plasmare certi orrori che ancora non so come rappresentare"per informazioni:
Irina Hale
contrada Cicerone 13
72017 Ostuni(*)
Irina Hale
nata a Londra da madre russa e padre irlandese Irina vive oggi fra i trulli della val d'Itria.
Donna e artista aperta al mondo ha soggiornato a Roma, Parigi e in India. Illustratrice, ha pubblicato più di 15 volumi per le migliori case editrici di narrativa per l'infanzia in Inghilterra e Usa. Dal '92 lavora con il teatro delle ombre creando spettacoli e dando vita a laboratori didattici. Il suo sogno é fare disegni animati. Fra le molte attività, cura il suo orto biologico e accudisce molti animali.
Dal 2002 é in contatto con Rawa e nel 2003 é stata in delegazione in Afghanistan con l'obbiettivo di creare laboratori creativi per i bambini.