COORDINAMENTO ITALIANO

DI SOSTEGNO A RAWA

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ultimo aggiornamento marzo 2007



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Un tribunale internazionale per i crimini in Afganistan. Il 13 marzo il presidente dell'Afganistan, Karzai, ha firmato l'amnistia per i reati compiuti dai signori della guerra afgani e dai loro accoliti. Marzo 2007. Di Edoardo Bai

L’intervento militare in Afghanistan. Quale sicurezza? In occasione dell'audizione al Senato tenutasi il 24 febbraio scorso, il punto di vista del Cisda sulla presenza e sugli obiettivi della missione delle truppe italiane in Afghanistan. Febbraio 2007. Di Laura Quagliuolo.

L'Afghanistan non è il paese liberato e pacificato del quale parlano i media. Dall'Assemblea pacifista del 24 febbraio 2007 la testimonianza di Rawa sulla situazione reale in cui versa il paese che non è mai uscito dalla guerra. Traduzione di Marina Ippalomeni. Febbraio 2007. Di Mariam Rawi,

Afghanistan, sanguinoso campo di massacro dei diritti umani. Comunicato di Rawa in occasione della Giornata Mondiale per i Diritti Umani. Traduzione di Francesca Maria Poli. Novembre 2006

La vera guerra afgana. Il più grosso problema dell’ Afganistan non sono solo i Talebani e le insurrezioni. Il paese è governato da una nuova “mafia” costituita da ufficiali e polizia corrotti, che stanno deformando ogni speranza in un futuro democratico. Report di Katel Clark pubblicato dal New Statesman. Traduzione di Anna Favalli. Novembre 2006

Afghanistan: ritirare il contingente militare italiano dalla missione "Enduring Freedom" e riportare l'Isaf sotto il comando dell'Onu. Manifesto della posizione del Cisda in merito alla presenza delle truppe italiane in Afghanistan

Nel nome della democrazia e della pace. Discorso della giovane deputata afghana Malalai Joya in occasione della sua ultima visita in Italia. Novembre 2006.

Afghanistan: la realtà del paese coperta dalle menzogne. Articolo pubblicato nell'Annuario della Pace. Luglio 2006. Di Laura Quagliuolo e Graziella Longoni - Donne in Nero

Delegazione in Pakistan e Afghanistan Relazione 28 febbraio – 17 marzo 2006. Aprile 2006. Di Manuela Serrentino

Afghanistan a quattro anni dai bombardamenti. In occasione dell' 8 marzo anche quest'anno una delegazione del coordinamento italiano è andata a vedere cosa accade. Marzo 2006. Di Laura Quagliuolo

Campagna a difesa di Malalai Joya, minacciata di morte. Richiesta di azione urgente: inviate lettere di protesta perché le autorità si assumano la responsabilità di garantire l'incolumità della deputata al Parlamento afghano. Febbraio 2006

Mai tornerò indietro. Pubblicata in Italia a cura del Coordinaento Italiano di Sostegno a Rawa la biografia di Meena: un documento eccezionale sulla storia delle donne afghane. Settembre 2005. Nota dell'editore.

L'archivio dei materiali pubblicati si trova alla pagina Comunicati di RAWA e articoli sull'Afghanistan

 

PROGETTI


Progetto di sartoria per vedove. Per sostenere ed incoraggiare la partecipazione attiva e responsabile delle donne nella vita sociale della società così come dare mezzi dignitosi alle donne e alle vedove per supportare le loro famiglie e renderle capaci di condurre la loro vita in modo più sicuro e dignitoso.

Corsi di alfabetizzazione per donne. Con lo scopo di dare loro un’istruzione di base. Il 96% delle donne in Afghanistan non sa leggere e scrivere.

Corso di inglese e informatica Per consentire a ragazzi e ragazze di famiglie non abbienti di poter andare di pari passo con gli altri verso la loro vita professionale.

Campagna di sostegno a distanza a favore dei bambini afghani profughi in Pakistan

- Gli orfani afghani rimodellano le loro vite negli orfanotrofi di Rawa: panoramica sugli orfanotrofi di Rawa in Pakistane ed Afghanistan.

- Scarica la brochure

Danish Centro di alfabetizzazione, educazione ai diritti, aggregazione e biblioteca per donne afghane rifugiate in Pakistan

Farah: centro di informatica per donne afghane corsi di formazione e di educazione ai diritti

Progetto ospedale Malalai in Pakistan Offre gratuitamente assistenza medica, farmaci, vaccinazioni alle donne profughe e ai loro bambini

Adozione a distanza. Proposte didattiche nell'ambito della campagna di sostegno a distanza dei bambini afghani orfani in Pakistan



MATERIALI DISPONIBILI:


1

"AFGHANISTAN CONTESO"
(clicca qui per maggiori informazioni)


AFGHANISTAN CONTESO - IL SOGNO DEL RITORNO
a cura di Pia Ranzato
foto di
Pia Ranzato, Mario Ginestri,
Giuliana Sgrena, Anna Bacci
testi a cura di
Elena Laurenzi e Mario Ginestri

Il libro ha 128 pagine e 160 foto

Può essere ordinato a:
testarda@dada.it


2

"AFGHANISTAN NEL CUORE"
(clicca qui per maggiori informazioni)



AFGHANISTAN NEL CUORE
edito da Donne in Nero
fotografie di
Mauro Sioli (Emblema), Ivana Stefani, Francesca Flumeri

volume illustrato a colori di 64 pagine
Prezzo: 28 Euro

richiedere a:

Laura Quagliuolo
e-mail: lauqua@tin.it
tel. 02-2828278


MATERIALI SCARICABILI:

VIAGGIO A KABUL.Video di Libera Mazzoleni realizzato tra il 15 ed il 26 marzo 2003. Testo di Graziella Longoni. Settembre 2003

DONNE DI KABUL Video-giugno 2002.

OSPEDALE DI MALALAI. Video-novembre 2002.

ADOZIONE A DISTANZA DI UN ORFANOTROFIO DI PESHAWAR GESTITO DALL'ASSOCIAZIONE DI DONNE AFGHANE R.A.W.A.

Progetto Aggregazione Giovanile

L'una e L'altra

Gruppo Regionale di sostegno a RAWA "Dalla parte delle donne"

con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Per saperne di più e se scegli di aderire all'iniziativa

clicca per avere
maggiori informazioni

 

 

 

 mostra

"AFGHANISTAN CONTESO"

a cura di
Pia Ranzato

 

 

per saperne di più

clicca per avere
maggiori informazioni


ALCUNE LETTURE CONSIGLIATE

 

ZOYA LA MIA STORIA
Zoya con John Follain e Rita Cristofari

 

Sperling & Kupfer Editori

Euro 14,50

recensione

pubblicata su Iemanjà

 

 

 

 ALLA SCUOLA DEI TALEBAN
Giuliana Sgrena

 

Manifesto Libro La Talpa

2002

Euro 9,50

 

 

 

 DONNE SENZA VOCE

La schiavitù delle donne in Afghanistan

Poesie e racconti di donne cremonesi per la festa dell'8 marzo 2002

Comitato di Studi Mara Soldi Maretti

2002

Euro 5,00

 

 

 

 

 

Detrazione del 5 per mille a favore delle donne afghane.

Ti chiediamo di versare il 5 per mille al CISDA, Coordinamento Italiano Sostegno Donne Afghane,
per sostenere i progetti delle donne.
Febbraio 2006, dal CISDA

 


Milano 14 gennaio 2006
manifestazione nazionale

Usciamo dal silenzio

MATERIALI SCARICABILI:

"Per non dimenticare l'Afghanistan". Mostra fotografica 2003. Presentazione in powerpoint (29 MB).


PROGETTI:

Campagna di sostegno a distanza a favore dei bambini afghani profughi in Pakistan

DanishCentro di alfabetizzazione, educazione ai diritti, aggregazione e biblioteca per donne afghane rifugiate in Pakistan

Farah: centro di informatica per donne afghanecorsi di formazione e di educazione ai diritti

Progetto ospedale Malalai in PakistanOffre gratuitamente assistenza medica, farmaci, vaccinazioni alle donne profughe e ai loro bambini

Adozione a distanza. Proposte didattiche nell'ambito della campagna di sostegno a distanza dei bambini afghani orfani in Pakistan. Visitate anche il sito www.crescereinpace.org


Intervista televisiva a Malalai Joya - Rai 3 -

Una breve nota sul programma di Rai 3 del giorno 11.12.2004. Dicembre 2004. A cura di Graziella Longoni

Link al blog italiano in sostegno a Malalai Joya



cliccando sull'immagine si può vedere il manifesto ingrandito ed intero



"... la violenza sessuale nei confronti delle donne, delle bambine, e dei ragazzi è frequente e quasi mai viene riportata. Le donne, le bambine e i ragazzi vengono trascinati fuori delle proprie case alla luce del giorno e aggrediti sessualmente. In alcune regioni le bambine sono state rapite lungo la strada mentre andavano a scuola. Le donne e le bambine vengono violentate nelle proprie case, di solito durante la sera o la notte, durante incursioni armate. Un attacco aveva apparentemente lo scopo di indurre al silenzio un'attivista per i diritti delle donne. Casi di violenza sessuale sono stati anche annotati in altre sezioni di questo rapporto, nei contesti in cui si verificano."


Nella provincia di Laghman, nel marzo del 2003, testimoni riferirono all'Osservatorio per i Diritti Umani (HRW), che truppe armate sotto Ismatullah, il comandante di una base militare a Laghman, irruppero nelle case di due donne diverse, e apparentemente violentarono una di esse. Una donna che in seguito parlò più ampiamente con queste donne riferisce:
Le ho posto domande riguardo cosa le avessero fatto, lei ha pianto e mi ha detto: "Quando una donna ha mani e piedi legati, cosa può fare? Anche se io le dicessi cosa è successo, lei che cosa potrebbe fare?" Due volte le ho posto la domanda, e lei ha risposto, "lo voglio tenere per me". I suoi polsi erano neri perché erano stati legati con le funi. Mi ha detto, "Sono spaventata. Per favore non dica niente al governatore. Conosco ognuno di questi uomini, e ho paura che possano uccidermi".

Da
"Uccidervi per noi
è estremamante semplice",
rapporto HRW, 29 luglio 2003



LE DONNE AFGHANE
NON VESTONO BENETTON
cartelli
per ordinare i cartelli scrivi all'e-mail del coordinamento

Le donne afghane non vestono Benetton. Lettera aperta alla stampa del coordinamento italiano a sostegno di RAWA. Marzo 2003

Risposta dell'ufficio stampa di Benetton alla lettera aperta alla stampa"le donne afghane non vestono Benetton". Marzo 2003

La vostra pubblicità veicola informazioni false a danno delle donne afghane. Lettera aperta alla Benetton e alla stampa. Marzo 2003. Del Coordinamento Italiano a Sostegno di RAWA.



Meena Keshwar Kamal
poetessa femminista
fondatrice della RAWA
assassinata nel 1987



TRIBUNALE INTERNAZIONALE

materiale
di consultazione e divulgazione



COMUNICATI DI RAWA E
ARTICOLI SULL'AFGHANISTAN


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