PERCHE' RAZJA POSSA GUARIRE
UNA PICCOLA PROFUGA AFGHANA IN ITALIA HA BISOGNO DI CURE PER GUARIRE DA UNA GRAVE MALATTIA. COME CONTRIBUIRE A SOSTENERLA


maggio 2003, dal PAG di Trieste

 

Razja è una bambina afghana, profuga in Pakistan con i suoi genitori e i sette fratellini, che da poco è arrivata a Roma con il suo papà.

Chissà cosa prova un padre che ha già perso una figlia per la stessa malattia ...

Razja è ammalata di una grave forma di anemia mediterranea per la quale è necessario un trapianto di midollo.

La piccola ha due anni e mezzo, è alta neanche un metro, ha i capelli tagliati corti che sembra un maschietto, due guanciotte tonde e due occhi grandissimi. E' un personaggio! Comincia a parlare in Pashtun e nessuno la ferma più. Ti racconta le sue storie, ti canta le canzoncine, ti dice della sua mamma (tutto in Pashtun, naturalmente). Se la porti al parco in passeggino vuole scendere e spingerlo lei. Se tenti di abbottonarle il giubbino, ti scosta la mano decisa perchè vuole farlo lei. Non sembra una bambina ammalata: è forte, caparbia, coraggiosa. E' sicuramente troppo intelligente per la sua età! Razja ha tanta voglia di guarire e intorno a lei, si è costruita una rete di solidarietà.

L'Associazione per la Lotta contro le Leucemie, il Dipartimento di Ematologia dell'Università di Roma "La Sapienza", noi che l'avevamo conosciuta in Pakistan vogliamo sostenerla nel suo percorso, ma da soli temiamo di non farcela, deve stare con noi per molti mesi affinchè la cura abbia successo.

Se siamo in tanti Razja avrà più possibilità di rimanere in Italia e quindi di guarire!

Pertanto, ti chiediamo un piccolo contributo.

 

I ragazzi e le ragazze del PAG
(progetto di aggregazione giovanile)
di Trieste

Puoi versare:

bonifico bancario su c.c n° 105089 presso Banca Etica (ABI 05018; CAB 12100) intestato a PAG Trieste; causale: per Razja

PAG
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