LA BIOGRAFIA DI UN'EROINA AFGHANA
PUBBLICATA NEGLI STATI UNITI UNA ACCURATA BIOGRAFIA DI MEENA, FONDATRICE DI RAWA ASSASSINATA NELL'87


ottobre 2003, Dal Chicago Tribune, 10 settembre 2003. Traduzione a cura di Elena Poli

 

Femminista islamica. Sembra un ossimoro, ma Melody Ermachild Chavis spera che il suo nuovo libro "Meena: eroina dell'Afganistan" (St.Martin Press,$19.95) contribuisca a rendere questo termine più familiare.

E' la prima biografia della fondatrice di RAWA, Associazione Rivoluzionaria delle Donne Afghane. Meena, il cui cognome rimane segreto per proteggere la sua famiglia, ha fondato RAWA nel 1977, quando era una studentessa universitaria di vent'anni; dieci anni dopo è stata uccisa dagli estremisti islamici ma l'organizzazione da lei creata continua a portare avanti il suo lavoro.

Chavis ha cinquantanove anni ed è stata per vent'anni investigatrice privata nell'area della baia di S.Francisco; lo scorso anno si è recata in Afghanistan per incontrare le donne che avevano conosciuto Meena, le quali hanno delineato approfonditamente il ritratto di una donna che, per necessità, ha vissuto quasi sempre al di fuori della vita pubblica.

Il libro descrive gli sforzi, i trionfi e le tragedie che hanno segnato la vita di Meena come attivista politica, dalla grande fortuna di trovare in suo marito un sostenitore del suo lavoro al dolore di dover vivere lontana dai suoi figli, per la loro stessa sicurezza.
Si parla anche di quanto le donne di RAWA siano piene di risorse, del loro intelligente modo di usare le armi dei loro stessi oppressori per combatterli. Per esempio quando Meena divenne diffusamente riconoscibile, lei riuscì a circolare ancora per Kabul ricoperta dal burka, usato tra l'altro anche per il contrabbando.

La speranza di Chavis è che l'accrescersi di una maggiore consapevolezza e conoscenza della storia di Meena -per molti musulmani una vera icona- possa contribuire a modificare l'immagine prevalente che gli Stati Uniti hanno dell'Islam: "Vorrei riuscire a sostituire, nella mente delle persone, la faccia di Osama bin Laden, con quella piena d'amore di Meena"