BIBLIOTECA MEENA
PROGETTO
PER L'APERTURA DI UNA BIBLIOTECA/CENTRO DI ALFABETIZZAZIONE A
SOSTEGNO DELLE ATTIVITA' DI RAWA (ASSOCIAZIONE RIVOLUZIONARIA
DELLE DONNE DELL'AFGHANISTAN)
ottobre 2003,
L'obiettivo del progetto è l'apertura di una biblioteca/ centro di alfabetizzazione a sostegno delle attività scolastiche, culturali e informative che RAWA svolge tra i profughi afghani in Pakistan.
La Biblioteca Meena verrà situata tra Islamadad e Rawalpindi, nel quartiere con più alta concentrazione di rifugiati afghani (circa 20.000 famiglie). In questa zona RAWA opera attivamente soprattutto in campo scolastico e medico: gestisce un orfanotrofio, vari corsi di alfabetizzazione per ragazze e donne, due scuole, il Malalai Hospital. Il progetto vuole dare un supporto concreto fornendo valido materiale che possa contribuire, all'alfabetizzazione delle donne, alla formazione culturale di studenti, del corpo docente e del personale ospedaliero.
La biblioteca sarà informatizzata, fornita di libri in lingua persiana (lingua ufficiale dell'Afghanistan ), in pashto (il dialetto più diffuso in Afghanistan) e in lingua inglese, di una sezione videoteca e di una raccolta di CD. Sarà inoltre dotata di uno spazio adibito alle lezioni finalizzate ad alfabetizzare le donne e le ragazze e di uno spazio in cui sarà possibile consultare libri, proiettare film, accedere ad Internet, organizzare attività culturali.
L'obiettivo è quello di promuovere l'alfabetizzazione delle donne, la cultura e l'informazione nella vasta comunità afghana ancora presente in Pakistan (oltre 200.000 persone), dando ai rifugiati la possibilità di accedere gratuitamente agli strumenti di conoscenza della propria cultura e di allargare lo sguardo alle altre culture del mondo . La comunità afghana presente ad Islamabad, infatti, non ha possibilità di accesso ai servizi locali pakistani sia per motivi economici e sia per diversità di lingua (la lingua ufficiale del Pakistan è l'urdu).
La Biblioteca Meena si propone di essere uno spazio in cui sia possibile lo scambio culturale e l'accesso a strumenti di conoscenza negati alla popolazione negli ultimi 25 anni, segnati dalla guerra e dal dominio di gruppi fondamentalisti. In una società gravemente sfigurata dalla privazione della libertà e dalle violazioni dei diritti umani, il progetto vuole contribuire a promuovere una cultura di pace, di rispetto delle diversità, dei diritti umani e dei diritti delle donne.
In particolare, la Biblioteca Meena intende essere un luogo di cultura accessibile alle donne, le principali vittime del fondamentalismo alle quali, nell'ultimo decennio, sono state negate l'identità, la dignità, il ruolo sociale nonché l'accesso all'istruzione e alla cultura.RAWA
Il progetto sarà realizzato in partenariato con RAWA (Associazione Rivoluzionaria delle Donne dell'Afghanistan), una delle organizzazioni locali indipendenti più attive in campo sociale, sia in Afghanistan, sia nella comunità dei rifugiati in Pakistan.
RAWA esiste dal 1977 ed è da sempre impegnata nell'affermazione della democrazia, della laicità, della giustizia sociale e dei diritti umani.
In particolare RAWA lavora per restituire consapevolezza, dignità ed autonomia. alle donne, profondamente minate dalle violenze perpetrate dai regimi fondamentalisti, e per promuovere la loro partecipazione attiva nella vita sociale e politica.In Pakistan, RAWA opera a Islamabad, Peshawar, Quetta e nei vicini campi profughi, organizzando scuole per bambine e bambini, corsi di alfabetizzazione per donne, orfanotrofi, ospedali e ambulatori che forniscono istruzione ed assistenza medica gratuita ai profughi afghani, i quali non ricevono alcun tipo di appoggio da parte del governo locale.
A Islamabad, nel quartiere abitato perlopiù da afghani rifugiati di diverse generazioni, RAWA interviene in una contesto di estrema povertà e di precarie condizioni igienico-sanitarie, cercando di garantire i diritti primari, e rappresenta l'unica possibilità di accesso a strutture scolastiche ed ospedaliere per i profughi della zona. La popolazione gode di vari servizi gratuiti gestiti dall'Associazione: due scuole miste, corsi di alfabetizzazione per donne e ragazze, tre orfanotrofi e il Malalai Hospital..Le attività di RAWA costituiscono un importante elemento di coesione del tessuto sociale grazie anche allo stretto rapporto mantenuto con la popolazione rimasta in Afghanistan. Contando sulle potenzialità offerte dalle donne attive nella zona, RAWA vuole incidere soprattutto sull'educazione e formazione delle nuove generazioni per dare un contributo allo sviluppo sociale del futuro Afghanistan.
Per altre informazioni su RAWA, consultate il sito www.rawa.org
La realizzazione della biblioteca costa circa 80.000 euro.
Per i versamenti:
Banca Intesa Bci
Via Segantini2, 50142 Firenze
C.C.B. n. 130711/68 intestato a :
Circolo ARCI Isolotto
Causale "Sostegno Afghanistan"
ABI 3069-2 CAB 02841-5Per contatti:
Debora Picchi
Tel. 3286652796
e.mail debora.picchi@inwind.it
Comitato Fiorentino Sostegno RAWA
C/o Circolo Arci Isolotto, via Maccari 104, 50142 Firenze
Tel e fax 055780070