Umanità Nova - Archivio 1997 - art003
unlogopiccolo

Da "Umanità Nova" n.18 del 8/6/97.

PIAZZA FONTANA E DINTORNI

Il ciclico riaffiorare di "veleni" e presunti squarci dei "misteri" che avvolgono le vicende legate a uno dei periodi più infausti della storia italiana, prima-durante-e-dopo la strage di Piazza Fontana, ha fatto sì che in queste settimane si ritornasse a parlare di Pinelli e degli anarchici (vedi UN scorso numero, prima pagina, "Attenti a costui").

Non intendiamo lasciare i nostri percorsi di movimento e quelli dei compagni che li hanno vissuti in prima persona, anche tragicamente come Giuseppe PInelli (uno fra i tanti, troppi), al revisionismo storico imperante, od ai tentaivi di ricostruire una "storia" distorta perché volutamente piegata alle necessità politiche ed autoritarie di un presente pacificato; oppure lasciare il merito di quanto già la controinformazione di quegli anni, nelle piazze nei luoghi di lavoro ovunque aveva già appurato, all'azione di qualche magistrato solerte od all'azione di eroici carabinieri.

Tenteremo dunque a partire da questo numero di fornire degli elementi di testimonianza, di riflessione, di memorialistica e di ricostruzione della memoria storica, dal nostro punto di vista. Un vero e proprio lavoro di inchiesta-dossier a cui, chiamiamo a contribuire, oltre alle collaborazioni già previste, quanti in tono con quanto sopra sinteticamente enunciato, si sentano di partecipare o di aggiungere quant'altro ancora rimane da "indagare".

Di seguito pubblichiamo un primo intervento di ricostruzione di un episodio legato agli anni in questione che, dopo il polverone sollevato un paio di anni fa, è ritornato nell'oblio durato fino allora per ben venticinque anni.



Contenuti UNa storia in edicola archivio comunicati a-links



Redazione: fat@inrete.it Web: uenne@ecn.org