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GUY
DEBORD: URLA IN FAVORE DI SADE. Scenografia. Pagine 28, € 1,60
Se
nella società di massa fascista "la cinematografia è
l'arma più forte", agli inizi degli anni Ô50 continua
ad essere strumento indispensabile anche nella nascente società
mercantil-spettacolare. Chi è andato a vedere il primo film
di Debord, Urla in favore di Sade, il 30 giugno 1952, si è
trovato di fronte ad una pellicola che non è spettacolare
nè mercantile. Il film di Debord coglie nel segno lo spettatore
pronto ad identificarsi in tecniche cinematografiche banali e consolatorie
capaci di metterlo in sintonia con lo spettacolo della vita. Tutt'altra
cosa emerge dalle "immagini" di questo film. Nella sala
di un cineclub d'avanguardia i consumatori di immagini si trasformano
ben presto in protagonisti d'indignazione; "dopo venti minuti
di grande trambusto, la proiezione del film viene interrotta."
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