antifa home page

magliette

Il Progetto

Segnalazioni e commenti

manifestazioni MANIFESTAZIONI E INIZIATIVE ANTIFASCISTE
2008/05/17 Verona: sabato 17 Manifestazione
2008/05/15 e 17 Bologna: proiezione "Nazirock" e pranzo antifascista
2008/05/14 Massa: presidio
2008/05/13 Roma: Seminario sulle foibe
2008/05/13 Parma: Proiezione "Ciao bella ciao"
2008/05/07 Roma: assemblea cittadina sui fatti di Verona
2008/05/07 Milano: assemblea
2008/05/06 Roma: presidio
2008/05/06 Reggio Emilia: presentazione del libro "Il sangue dei vincitori"
2008/05/06 Bologna: Presidi in P.zza Verdi contro ronde di AN
2008/05/05 Roma: assemblea studentesca
2008/04/25 25 APRILE 2008 - le iniziative

ARCHIVIO COMPLETO ARCHIVIO REGIONI

Links
· AAP Bologna
· Alceste Campanile
· ANCR
· Anpi
· ANPI Massa giovani
· ANPI Pianoro
· ANPPIA
· Antifa Bergamo
· Antifa Milano
· Antifa UniPD
· Antifa-merano
· Antifascismo
· Antifascismo Militante Tiburtino
· Archivi della Resistenza
· Campi di Sterminio
· Coordinamento Antifascista della Tuscia
· Circolo Giustizia e Libertà
· Comitato Cittadino Antifascista Orvieto
· Coordinamento Antifascista Lucca
· Ercanto - Libri
· Fondazione Cipriani
· Fondazione Memoria della Deportazione
· Giuseppe Scaliati
· Informa-azione
· Informazione antifascista
· La resistenza sconosciuta
· Lab. sociale AQ16
· Licata Antifascista
· Maldestra radio
· Materiale Antifascista
· Misteri d'italia
· Ngvideo antifa
· Nuova alabarda
· Osserv. dem. antifa
· Paolo Dorigo
· Parma Antifascista
· Resistenza univeritaria
· Rete Antifascista Marche
· Reti invisibili
· Roma Reggae Coalition
· Schede della memoria
· Sharp
· Stragi di stato ipertesto
· Studenti Antifascisti
· Temporis resistenza
· Valerio Verbano
· Verità per Renato
· Wu Ming

calcio | stragi e terrorismo | partigiani | libri | scuole | antisemitismo | storia | csa | skinheads | omofobia | gruppi di estrema destra | la memoria delle vittime |

pubblicato il 3.05.08
Parroco vieta "Bella ciao" in chiesa partigiano sepolto con rito civile
·

La famiglia del defunto annulla il funerale in parrocchia dopo il rifiuto del prete di far esibire la banda anche sul sagrato Parroco vieta “Bella ciao” in chiesa partigiano sepolto con rito civile

PORDENONE – Il parroco vieta Bella ciao dentro e fuori la chiesa, e la famiglia del partigiano annulla i funerali in parrocchia. E’ accaduto a Castelnuovo del Friuli (Pordenone), roccaforte partigiana della destra Tagliamento. Protagonisti della vicenda sono la famiglia di Egidio Cozzi, 80 anni, ex partigiano, e don Renato D’Aronco, parroco di Castelnuovo.
L’anziano partigiano aveva chiesto, prima di morire, che il suo funerale si svolgesse in chiesa e che fossero eseguite canzoni partigiane.

Un pallino per il defunto che aveva espresso più volte il desiderio di avere la banda alle sue esequie, ma il parroco si è opposto, non ha permesso che la piccola orchestra entrasse in chiesa e si è rifiutato anche di farla suonare sul sagrato. La famiglia ha quindi deciso di far svolgere solamente il rito civile, durante il quale sono state eseguite tutte le canzoni patriottiche care all’anziano partigiano.

“E’ stata una cosa poco sensibile e rispettosa del defunto, dei suoi familiari e dei tanti amici che si erano radunati per l’ultimo saluto” ha detto il segretario dell’Anpi di Spilimbergo (Pordenone), Gianni Afro. “Sia i congiunti, sia i soci e i simpatizzanti dell’Anpi – ha precisato Afro – avevano capito perfettamente il disagio del parroco nel fare eseguire simili brani in chiesa e, quindi, avevano accettato di buon grado di non far suonare la banda nel luogo di culto. Quando, però, il prete si è rifiutato di concedere il nulla osta perfino per l’esibizione sul sagrato, su quello che è ormai suolo pubblico, è sembrato a tutti un affronto, e si è optato per rinunciare alla cerimonia religiosa per dare corso unicamente a quella civile”.

“Mi sono limitato ad applicare le direttive che regolano l’uso della musica e degli strumenti all’interno dei luoghi di culto senza dare alcuna interpretazione ai canti che si sarebbero dovuti eseguire” si è giustificato don Renato D’Aronco, precisando di non essersi opposto all’esibizione della banda all’esterno della chiesa. Il sacerdote, che è parroco da 11 anni della piccola comunità friulana, ha anche spiegato che “era impossibile trovare un compromesso come qualche esponente dell’Anpi aveva richiesto. Il rito funebre ha il significato di una comunità cristiana che accoglie e accompagna”.

(3 maggio 2008)


articolo precedente           articolo successivo



Contatti dal 31 maggio 2006: