pubblicato il 31.01.26
Conferenza con Casapound, deputati dell’opposizione occupano la sala stampa ·
Protesta in Parlamento contro l'evento sulla remigrazione con esponenti di estrema destra. I deputati mostrano la Costituzione e intonano Bella Ciao
Un gruppo di deputati di Pd, M5s e Avs hanno occupato la sala stampa della Camera dove era prevista la conferenza stampa (poi annullata) sulla remigrazione con il portavoce di Casapound Marsella, Sogari di Veneto Fronte Skinheads, Massetti, ex di Forza Nuova, e Ferrara della Rete dei Patrioti. Ieri le opposizioni avevano fatto capire che avrebbero ostacolato l’iniziativa per “impedire l’ingresso di nazisti nel palazzo“. Fra i deputati di opposizione presenti ci sono per il M5s il capogruppo Riccardo Ricciardi e Francesco Silvestri. Gianni Cuperlo, Arturo Scotto, Marco Sarracino, Matteo Orfini e il senatore Filippo Sensi, tutti gli esponenti di opposizione hanno mostrato la Costituzione. “La conferenza stampa si fa. Farete le domande. Perché vi spaventate?”. “Non ci spaventate. Sono loro che si dichiarano fascisti”. È uno dei botta e risposta fra il deputato della Lega Domenico Furgiuele e i deputati delle opposizioni che stanno occupando la sala stampa della Camera. Durante lo scontro verbale, i deputati di opposizione hanno intonato Bella ciao.
https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/30/casapound-camera-protesta-opposizione-news/8274117/
Tra Bella Ciao e provocazioni, CasaPound viene respinta
Una giornata di teatro e imbarazzo alla Camera dei deputati.
Fuori dal palazzo sfila un gruppetto di neofascisti e neonazisti capita nato da Luca Marsella, dirigente di Casapound. Sono stati in vitati dal deputato leghista (vannacciano) Domenico Furgiuele per una conferenza stampa nella saletta di Monte citorio: dovrebbero presentare una proposta di legge contro gli immigrati, dal titolo “Remigrazione e riconquista”.
Ma l’ipotesi di concedere la soglia del Parlamento allo scalcagnato gruppetto razzista genera il sussulto dei parlamentari di opposizione. Una ventina di questi occupano la sala stampa e circondano Furgiuele, prima dell’arrivo dei fascisti: ci sono, tra gli altri, Orfini, Gribaudo, Scotto e Cuperlo per il Pd; Fra toianni e Bonelli di Avs; Sportiello, Ricciardi e Silvestri del M5S; Richetti e Bonetti di A zione. Così sul palco va in scena la protesta dei deputati antifa, che cantano Bella Ciao e batti beccano con il collega leghista (Furgiuele e Cuperlo si danno reciprocamente del cretino).
Dietro le quinte, invece, la squadretta di Marsella – circondata dai microfoni di un plotone di giornalisti cinque volte più numeroso – si avvicina all’ingresso della sala stampa con la pretesa di entrare ed esporre democraticamente la sua proposta. In mezzo c’è l’imbarazzo del presidente della Camera, il leghista Lorenzo Fontana, che aveva concesso l’auletta e ora si trova a blocca re la conferenza stampa per “motivi di sicurezza”.
Casa Pound e amici vengono quindi respinti e piangono: “Un a scelta vergognosa e mafiosa”. Mentre il fronte dei parlamentari democratici esulta: “Noi ce li ricordiamo bene chi sono quelli della X Mas. L’antifascismo deve tornare a essere una pratica quotidiana”, dice il capogruppo 5S Riccardo Ricciardi.
Non manca una coda penosa, con Furgiuele che prova a imboscare Marsella e i suoi, facendoli entrare alla chetichella da una porta secondaria, registrati come ospiti. I funzionari della Camera li bloccano di nuovo.
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