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pubblicato il 30.08.11
Teramo:Comunicato Azione Antifascista Teramo
·
Azione Antifascista Teramo è un movimento giovanile e politico teramano, formatosi nel 2009 in seguito all'aggregazione di diverse realtà del territorio.
Nel corso di questi due anni abbiamo fatto sentire la nostra presenza in città promuovendo di molte e varie iniziative, dal portare la nostra presenza nelle principali manifestazioni sindacali e studentesche ai volantinaggi informativi, dai festeggiamenti per le ricorrenze della nostra gloriosa resistenza alla proiezione di film a tema.
Il nostro obiettivo è eliminare i residui di fascismo, malattia sociale intollerabile nel terzo millennio, i nostri mezzi sono: la nostra cultura, che diffondiamo dal basso per soppiantare l'intolleranza e il razzismo portati dall'ignoranza; la militanza: la nostra presenza utile a non dare alcuna agibilità politica e morale a chi si fa latore di teorie e pratiche già giudicate e condannate dalla Storia come quelle nazifasciste.
Questo lavoro, nonostante i numerosi errori da noi commessi per inesperienza, ha generato una piccola presa di coscienza in chi ha voluto ascoltarci. Abbiamo aiutato tanti ragazzi disinteressati a capire che se stanno bene anche gli altri, stiamo meglio tutti. Così facendo siamo diventati scomodi.
E qui iniziano i problemi.
Noi il nome che portiamo non lo sentiamo solo come un titolo, lo intendiamo come un modo di intendere la politica: noi facciamo Azione Antifascista.
La facciamo culturalmente e materialmente, nell'attività politica che portiamo avanti, così come nella vita di tutti i giorni.
A causa di questa nostra concretezza siamo entrati nelle “grazie” della procura, con a capo il P.M. Davide Rosati, la quale appena possibile ci comminava a ripetizione avvisi orali, arresti domiciliari e in due casi anche qualche giorno di prigione, ovviamente questo trattamento era riservato a noi, ad altre persone e circostanze (di orientamento opposto, ovviamente) era risparmiato.
Infine il primo luglio di quest'anno, scopriamo da un giornaletto locale che tutti gli episodi per i quali eravamo già stati letteralmente massacrati, sia dalla giustizia che dalla stampa locale, erano stati inseriti in un unico procedimento dal sostituto procuratore, procedimento in base al quale undici di noi sono stati accusati di “associazione a delinquere finalizzata alla commissione di una serie di delitti contro la persona e l'incolumità pubblica”!
L'intento di demonizzare e screditare il nostro operato politico è palese, le nostre idee non piacciano a chi governa ed è per questo che istituzioni, f.d.o. e procura reagiscono con l'unica arma che conoscono, la cieca ed infame repressione!.
Non resteremo impassibili ed immobili a subire tutto questo, ma reagiremo da subito con una controinformazione e una serie di iniziative nel mese di settembre che porteranno alla manifestazione di piazza del 1° Ottobre 2011 che si snoderà per le vie del Centro di Teramo per urlare ad alta voce basta Repressione!
Per dibattiti, disquisizioni e analisi sulle nostre attività ci trovate nelle strade di Teramo.


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