pubblicato il 27.09.14
Ivo Zini oggi avrebbe sessant’anni ·
Oggi avrebbe sessant�??anni e magari avrebbe potuto contribuire a cambiare qualcosa in meglio, o mettere in pratica i suoi ideali di comunista, o persino essere felice, o star per diventare nonno, o qualsiasi altra cosa.
Si era laureato da poco in Scienze Politiche e la sera del 28 settembre 1978 con due amici si era avvicinato alla bacheca dell�??«Unità» di una sezione romana del PCI per vedere che cosa c�??era quella sera al cinema. Mentre leggevano, da una Vespa bianca scesero due neofascisti a volto coperto ed esplosero quattro colpi sui tre ragazzi. Ivo morì quasi subito.
Tanti attivisti di sinistra sono stati assassinati così: senza una ragione palese, perché erano malvestiti, avevano i capelli lunghi, o avevano un giornale «sbagliato». In quel caso avrebbe anche potuto trattarsi di un�??azione mirata perché pare che i tre giovani avessero partecipato mesi prima a qualche manifestazione antifascista.
Verso le 11 di sera l�??omicidio fu rivendicato dai neofascisti dei Nuclei Armati Rivoluzionari con una telefonata al giornale «Il Messaggero».
Ci fu un lungo processo ma �?? come al solito quando si tratta di neofascisti �?? nessuna certezza, nessuna spiegazione, nessun mandante e nessun colpevole. Fu accertato solo che i due sicari erano forse da ricondurre alla sede romana del FUAN in Via Siena 8.
Oggi resta qualche vecchia foto e una lapide nel luogo dell�??agguato che recita «A Ivo Zini barbaramente assassinato dai fascisti | i cittadini del Quartiere Alberone | Roma 28 settembre 1978». Ma l�??eco di quegli spari fa ancora rumore.
http://staffetta.noblogs.org/post/2014/09/27/ivo-zini-oggi-avrebbe-sessantanni/