25.12.11 - 23 dicembre 1984: La strage del rapido 904
Fin dall’inizio emersero altre responsabilità: dall’ambiente dell’estrema destra ai serivizi segreti. Un deputato missino fu condannato per aver consegnato l’esplosivo nelle mani di Misso, boss camorrista e neofascista del rione Sanità.
6.08.11 - 6 agosto 1922: le barricate antifasciste di Parma
La notte tra il 5 e il 6 agosto le squadre fasciste che assediavano Parma smobilitano e lasciarono velocemente la città senza essere riuscite a penetrare nelle zone di resistenza antifascista. Il 6 agosto nei borghi e nelle piazze la popolazione esultava
9.03.11 - Rispunta il dossier Verbano
Liberazione descrive le carte di Verbano riapparse da un archivio dei carabinieri. Si tratta di una parte del materiale sequestrato nell’abitazione di Valerio il 20 aprile di 31 anni fa. Quasi 400 pagine, tra cui l’agenda rossa del 1977 e la rubrica con i nomi dei militanti neofascisti. Il legale di Carla Verbano invoca trasparenza e chiede copia del dossier alla procura
24.04.10 - Piazza Fontana: 'Quell'arsenale ripulito dai Carabinieri'
Gian Adelio Maletti, allora numero due del Sid, ricostruisce gli anni delle stragi in una lunga intervista diventata ora un libro. Tre giovani giornalisti (27, 28 e 30 anni) prendono a loro spese un aereo e vanno in Sudafrica, a Johannesburg, a intervistare un vecchio generale del servizio segreto militare italiano.
3.02.10 - Bologna, libro: La controrivoluzione preventiva
Pubblicato per la prima volta nel 1922 e da decenni introvabile, il
«saggio di un anarchico sul fascismo» delinea il formarsi a Bologna di una cultura reazionaria di massa. A seguire proiezione di
«Ombre nere sul terzo millennio»
28.01.10 - Valerio Verbano: un libro per raccontare quanto “sia folgorante la fine”
Si intitola Sia folgorante la fine ed è un libro appena pubblicato da Rizzoli che reca due firme. La prima è quella di Alessandro Capponi, giornalista del Corriere della Sera. La seconda invece è quella di Carla Verbano, la madre di Valerio, lo studente romano che stava compilando un dossier sui Nar e ucciso quasi trent’anni fa, il 22 febbraio 1980, nella sua abitazione di via Monte Bianco.
20.01.10 - I sorrisi dei bambini prima del lager
C’è un ossario digitale di bambini ebrei, da questa mattina, online: le foto di Fiorella e Samuele, Roberto e Giuditta e tutti gli altri piccoli, coi fiocchi tra le trecce e il triciclo e il vestito da marinaretto, scattate prima che fossero caricati sui treni per Auschwitz.
23.12.09 - 23 dicembre 1984 Strage del Rapido 904.
17 Morti, 267 Feriti. Questo attentato è di fatto l’ultima azione sanguinaria del periodo dell’eversione nera, ma per le modalità organizzative ed esecutive, e per i personaggi coinvolti, è stato indicato dalla Commissione Parlamentare sul Terrorismo come il punto di collegamento tra gli anni di piombo e l’epoca della guerra di Mafia dei primi anni novanta del XX secolo.
30.09.09 - Izzo, Guido, Esposito: il mito della violenza
Roma: È di poche ore fa la notizia che Gianni Guido, uno dei massacratori del Circeo, ha ottenuto la scarcerazione anticipata. Una storia di trent’anni fa, eppure molto attuale per certi aspetti. La cronaca dei nostri giorni non ci risparmia atti di estrema violenza, certo, non solo nei confronti delle donne, ma soprattutto contro di loro.
27.08.09 - Mario Lupo, 37 anni fa l'omicidio
A Parma, militanti missini uccidono a coltellate Mariano Lupo, ventenne iscritto a Lotta continua, presso il cinema Roma dove egli era accorso per difendere la sua ragazza, Gabriella, minacciata da un gruppo di militanti di destra.
4.08.09 - I Nar, dall'omicidio di "Serpico" all'uccisione di Valerio Verbano
I Nar sono ritenuti direttamente responsabili di 23 omicidi, i più clamorosi dei quali sono quelli del sostituto procuratore della Repubblica Mario Amato, dell’appuntato di polizia Franco Evangelista detto Serpico, del poliziotto Maurizio
Arnesano, del capitano della Digos Francesco Straullu, del neofascista Francesco Mangiameli (ritenuto un ‘infamè), dello studente di sinistra Valerio Verbano.
18.06.09 - Dossier su Portella della Ginestra
L’esecuzione del piano golpista e’ commissionata alle squadre armate neofasciste che in Sicilia, il 1’ maggio ‘47, mettono in atto la strage di Portella della Ginestra (12 morti e 27 feriti), ovvero la miccia che dovra’ innescare la reazione anticomunista.
19.03.09 - Nardi, mistero sulla morte del neofascista
Ufficialmente morto nel 1976 in un incidente stradale sull’isola
Il militante di Ordine nuovo vivrebbe a Maiorca. Nardi, indiziato per l’omicidio del commissario Calabresi, avrebbe preso la decisione in seguito a due tentativi di assassinarlo, probabilmente ad opera dei servizi segreti italiani.
16.02.09 - «La storia non si riscrive» L’Anpi contro la proposta di legge revisionista
I partigiani fanno sentire la loro voce forte e chiara nella polemica sulla pdl 1630. Lo hanno fatto con un’assemblea al Teatro Italia di Roma indetta dall’Anpi, con tanta gente e un numero insperato di giovani… di seguito: Le responsabilità del fascismo di Giacomo Scotti
5.02.09 - Homeless, clandestini: Sistema assistenziale come sistema di controlloOggi: Decreto sicurezza, i medici denunceranno i clandestini – Sì anche alla schedatura dei clochard Ieri: “Una larga parte dei poveri e degli emarginati venne quindi definita” asociale” sulla base delle informazioni raccolte dagli uffici di assistenza e riportate nelle schede personali e avviati quindi a un processo di selezione che non fu soltanto un processo di selezione razziale ma anche un processo di selezione sociale.
La maggioranza degli internati nei campi, all’inizio del regime nazista, era composta da questi cosiddetti” asociali”, (“estranei alla comunità”).”
28.01.09 - La persecuzione dei neri in Europa sotto il reich nazista
La presenza di africani, antillani e afroamericani in Europa al tempo del Reich, vittime di persecuzione, uccisi, sterilizzati o deportati nei lager, è un aspetto ancora poco conosciuto della storia dello sterminio nazista. Il dovere della memoria si impone per le vite e le storie di tutte queste persone.
12.10.08 - "Caserme rosse". Il lager di Bologna.
A Bologna, in via di Corticella al civico 147, si trova il portale di ingresso di ciò che resta del “lager di Bologna” dopo il bombardamento aereo alleato del 12 ottobre 1944
4.10.08 - Massacro del Circeo. Il gioco macabro di tre "bravi ragazzi"
Il 29 settembre del 1975 prendeva corpo uno dei peggiori fatti di cronaca nera della storia italiana. Tre giovani neofascisti romani sequestrano e massacrano le diciassettenni Donatella Colasanti e Rosaria Lopez, in quello che passa alla storia come “il massacro del Circeo”.
14.09.08 - Fascisti: Lo sberleffo di La Russa
Sono passati più di dieci anni e i ragazzi di Salò sono diventati i paracadutisti veterani del Battaglione Nembo. Il battaglione Nembo non era fatto di «ragazzi»; era una unità regolare che si schierò sul fronte di Anzio inserito organicamente nei quadri della Whermacht.
8.08.08 - 4 agosto 1974 Strage dell'Italicus. 12 morti, nessun colpevole
una bomba nella carrozza n.5 del treno Roma – Monaco “Italicus” esplode, causando la morte di 12 persone. Una strage rivendicata dall’estrema destra di Ordine Nero, che è legata a doppio filo ad altre morti: quelle di piazza Della Loggia e di piazza Fontana. E come altre, ancora senza colpevoli.
6.06.08 - I soldi dei Vinti, un libro di Mauro Guarino
E’ uscito in libreria il libro “I Soldi dei vinti”, di Mauro Guarino, edito da Pellegrini editore (Cosenza). L’intento del volume è di portare un contributo di verità – grazie a documenti inediti – sul Ventennio fascista e sulla Resistenza, anche per contrastare l’opera revisionistica di questi ultimi anni.
26.05.08 - Razzista e fascista. Ricordate chi era Almirante
E così, ci toccherà in un domani darci appuntamento in via Giorgio Almirante? L’intenzione di intitolargli una strada l’ha annunciata, forse per sondare il terreno, il neosindaco di Roma, Alemanno.
27.04.08 - i Ragazzi diSalo'
Dei “ragazzi di Salò” si parla e sparla da oltre 60 anni a torto e ragione, con cognizione e non, da fascisti e antifascisti: insomma, con confusione, superficialità e generalizzazioni che meritano chiarezza.
20.03.08 - “Nel Ventre di Babele: le parole dei Lager” libro di Daniela Testa
Sarà presentato nella prossima primavera il libro “Nel ventre di Babele: le parole dei Lager”, scritto dalla giovane autrice casertana Daniela Testa. Il testo, nato come tesi di laurea, analizza la difficoltà di comunicazione all’interno dei lager nazisti durante la seconda guerra mondiale.
8.02.08 - Libro: Le bombe di Savona di Massimo Macciò
Il libro e’ il primo dedicato a questo caso inquietante e ancora irrisolto: 12 bombe (sette in un solo mese) che hanno sconvolto la vita di una citta’ e della sua gente tra il 1974 e il 1975.
26.11.07 - Intervento sui Neofascismi
ottimo intervento di Luca Alessandrini,
direttore dell’Istituto Storico Parri, nel quale viene inquadrata
lucidamente la genesi e lo sviluppo del neofascismo a partire dal
termine della seconda guerra mondiale fino ad oggi
30.09.07 - Per ricordare Walter ricerchiamone gli assassini
per non ricordare la morte ma gli ideali che animavano Walter e i suoi compagni, per andare oltre la testimonianza un primo obiettivo praticabile può essere quello di richiedere alla magistratura di cercare i suoi assassini.
7.09.07 - Il 1945 e la storia d'Italia senza le grandi bugie
Una riflessione a partire dal libro di Guido Crainz, “L’ombra della guerra. Il 1945, l’Italia”, edito da Donzelli. Una ricerca importante, che ci restituisce il dolore e la violenza di quei drammatici mesi
5.08.07 - Strage Freccia del Sud, tra mafia ed eversione neraMateriali: Dopo 23 anni, nell’ambito di una maxi inchiesta sulla ‘ndrangheta, la verità emerse grazie alle dichiarazioni di un pentito (confermate da altre testimonianze), Giacomo Lauro, il quale rivelò che a piazzare materialmente la bomba sui binari, fu un neofascista, Tito Salverini, su mandato del “Comitato d’azione per Reggio capoluogo”...
ma dopo 37 anni nessuna condanna
31.05.07 - Stragi delitti e miserie, i fantasmi di Mussolini
4 libri: Il pamphlet contro il “grande attore” dell’anarchico Berneri
la nuova ricostruzione dell’omicidio dei fratelli Rosselli, il genocidio di Etiopia, e quando al petrolio iracheno, il duce preferì l’espansione verso il nulla
7.03.07 - Bombe di Savona: archiviata l’inchiesta
Resteranno senza nome i responsabili del terrore seminato a Savona durante la stagione delle bombe che tra il 1974 ed 1975 sconvolsero la città, provocando la morte di una donna e il ferimento di numerose altre persone
2.03.07 - Sindelar, il calciatore che rifiutò la svastica
“Al novantesimo non si accoda agli atleti impegnati nel saluto al Fuhrer, ma tra lo sbigottimento di tutto lo stadio va sotto la tribuna tenendo alzato il pugno sinistro.”
Il 23 gennaio una folla commossa si è radunata nel cimitero di Vienna dove è sepolto il più forte giocatore austriaco di ogni tempo. Campione nel calcio, campionissimo nella vita.
20.02.07 - Neo-irredentismo e foibe: quello che i media non diconoClaudia Cernigoi, giornalista triestina, è l’autrice dell’importante ricostruzione storica Operazione “foibe” tra storia e mito. Dei due testi che riproponiamo qui, il primo prende le mosse dal falso e strumentale parallelismo Shoah-Foibe, e nel secondo Cernigoi si difende dalla banale e sbrigativa accusa di essere una “negazionista delle foibe”
3.02.07 - Calcio e fascismo – la creazione della Serie A italiana
Il governo fascista comprese subito la popolarità e il potenziale del gioco del calcio. Il gioco esplose soprattutto dopo la prima guerra mondiale. Ed è una delle ragioni per cui i fascisti vollero assumerne il controllo
10.11.06 - Fascisti senza Mussolini: Le origini del neofascismo in Italia, 1943-1948
Nel suo ultimo libro lo storico Giuseppe Parlato rovescia la visione tradizionale di un neofascismo puramente nostalgico: il neofascismo e il Msi si inserirono bene nella politica della Guerra fredda, dove, nella contrapposizione al comunismo, potevano individuare nuovi spazi di agibilità politica.
22.10.06 - Erminia Mattarelli: testimonianza di una donna partigiana comunista
Testimonianza raccolta da Michela Di Mieri nel 1996 sulla vita di Ermina Mattarelli. “La prima cosa che l’Ermina mi disse, fu che la sua università era stata la risaia, e lì lei aveva imparato tutto quello le serviva per vivere in piena dignità. La seconda, fu che senza le donne la Resistenza ce la potevamo scordare. La terza, che se avesse potuto tornare indietro, avrebbe sparato di nuovo, ma anche alle spalle, evidentemente delusa per la piega che avevano preso gli eventi.”
11.07.06 - Viterbo 10-12 luglio ‘21/’06: appunti per un ottantacinquesimo
Proprio in questi giorni, mentre la città va intestando una circonvallazione al criminale fucilatore di partigiani Giorgio Almirante, dinanzi all’imbarazzante silenzio della “sinistra” cittadina, cade l’85° anniversario della resistenza del popolo viterbese contro le squadracce fasciste di Bottai. I lavoratori, i sindacati, le associazioni e i partiti viterbesi dovrebbero ricordare, possibilmente senza ricorrere al mercato delle vacche della toponomastica…
30.06.06 - GENOVA 30 GIUGNO 1960 - Capitale dell'Antifascismo
il MSI intende tenere il suo congresso a Genova, questo congresso rappresenta un momento determinante per il reinserimento del fascismo nel potere politico ufficiale.La città si mobilita, i giovani con le loro magliette a righe si uniscono ai reduci partigiani nonostante la polizia abbia uomini addestrati e ben equipaggiati, non riesce a debellare la sommossa …
26.01.06 - Liliana Segre: Una testimonianza
Fummo denudate, ci portarono via tutto, della nostra vita precedente non ci rimase nulla; la’ venivamo rasate dappertutto sempre davanti ai soldati sghignazzanti e poi ci tatuarono un numero: il mio e’ 75190 e io lo porto con grandissimo onore perche’ e’ una vergogna per chi lo ha fatto.
18.09.05 - Censura teatrale e fascismo (1931-1944): La storia, l’archivio, l’inventario
In due densissimi volumi raccoglie infatti l’elenco di tutti i copioni teatrali e radiofonici, i libretti d’opera, le sceneggiate (ci sono anche sketches isolati, scenette, canzoni e, per la radio, interviste, quiz e testi pubblicitari) sottoposti all’approvazione dell’ufficio censura nel periodo 1931-1944.
16.09.05 - TRAME NERE: I movimenti di destra in Italia dal dopoguerra ad oggi
Il libro di Giuseppe Scaliati, “Trame nere”, intende offrire al lettore una vasta ed accurata panoramica, sulla composizione e sulle vicende, dei movimenti della Destra italiana dal dopoguerra ad oggi. Molte le informazioni, spesso mai apparse sulla stampa quotidiana. Un buon lavoro, in conclusione, di cucitura, in questo universo di sigle e movimenti, tra vicende del passato ed il presente, ma soprattutto utile a riportare attenzione verso una realtà in continua pericolosa evoluzione.
1.08.05 - Le verità di Vincenzo Vinciguerra sulle stragi
importante riportare il parere di Vincenzo Vinciguerra,condannato per la strage di Peteano su quell’episodio e sugli anni dello stragismo, espresso in più interviste nel corso degli anni.
11.05.05 - Insegnate ai bambini
Insegnate ai bambini che il giornalista che, in televisione, leggendo una velina della questura di Milano, disse, per primo, di quel ballerino: “è stato catturato il mostro”, ha il cognome come il nome di un insetto. Che ronza molesto ancor oggi in televisione; nelle case di milioni di persone “normali”. Ogni sera. Porta a porta.
2.05.05 - La resistenza sconosciuta - I giornali anarchici della resistenza 1943-1945
Oltre a riportare le 18 testate dei giornali pubblicati clandestinamente dagli anarchici nel periodo 1943-1945, sono stati aggiunti (rispetto alla prima edizione) più di cinquanta volantini diffusi in Italia e all’estero nel corso degli anni di dittatura fascista, cinquanta foto e quattro canti anarchici.
1.05.05 - L'ombra neo fascista su Portella della Ginestra
A muovere la mano del bandito Salvatore Giuliano, ritenuto l’autore dell’eccidio, furono anche reduci fascisti, in particolare i militanti della Decima Mas del principe Junio Valerio Borghese.
31.03.05 - Camerata Formigoni comandante delle Brigate Nere
L’eccidio di Valaperta di Casatenovo Per non dimenticare Il 3 gennaio 1944 le Brigate Nere di Missaglia, comandate da Emilio Formigoni (padre dell’attuale presidente della Regione), fucilano quattro partigiani a Valaperta di Casatenovo
29.03.05 - Scheda Mambro e Fioravanti
...non hanno mai mostrato pentimento, non hanno aiutato in alcun modo le indagini, hanno offeso le Corti giudicanti, si sono più volte vantati di non avere alcun rimorso. Con tutto ciò hanno ottenuto comunque trattamenti da detenuti modello.
29.03.05 - Gli anarchici contro il fascismo: 1919 – 1922
... era iniziata una lunga e cruenta guerra civile tra fascisti e sovversivi che sarebbe durata sino all’insurrezione antifascista dell’aprile 1945 di cui quest’anno ricorre il 60° anniversario.
A quella guerra civile i militanti anarchici, di ogni tendenza, parteciparono in prima persona.
6.03.05 - 1979 il rogo a radio donna
La mattina del 9 gennaio 1979, i fascisti dei Nar hanno cercato di uccidere 5 donne del collettivo casalinghe sparandogli alle gambe, perché non potessero scappare, e dando fuoco alla radio dalla quale trasmettevano
6.03.05 - Con la Resistenza, senza se e senza ma
L’Associazione Articolo 21 aderisce agli appelli, e li fa propri, promossi da tanti storici, giuristi, associazioni partigiane, enti locali, per contrastare il tentativo in atto, addirittura in sede parlamentare, di equiparare la nazifascista repubblica di Salò alla Resistenza.
5.09.04 - Fabrizio Ceruso
Roma, 5 settembre 1974. La lotta per il diritto alla casa era molto forte a Roma quando, il 5 settembre, nella borgata di San Basilio, all’estrema periferia est della capitale, la polizia interviene con un ingente schieramento…
28.02.78 - Roberto Scialabba
La sera del 28 febbraio.
... Il ragazzo non è tuttavia ancora morto quando Valerio Fioravanti a bruciapelo, dopo essergli montato sopra, gli spara ulteriori due colpi alla nuca
23.01.73 - Roberto Franceschi
23 gennaio 1973
...poliziotti e funzionari spararono vari colpi d’arma da fuoco ad altezza d’uomo. Lo studente Roberto Franceschi fu raggiunto al capo, l’operaio Roberto Piacentini alla schiena. Entrambi caddero colpiti alle spalle.